Il 22-23
dicembre 2007 la cittadinanza misilmerese ha
vissuto due giornate di intensa attività
artistico-culturale grazie alla
manifestazione “Menzel al Art, fiera-mercato
della Arte-Cultura-Artigianato” promossa da
due Associazioni socio-culturali, quali
Laboratorio Democratico di Misilmeri e
Giovani Architetti Group di Palermo,
presiedute rispettivamente dal Dott. Comito
Matteo e dall’Arch. Finocchio Filippo e
svoltasi presso il Cortile Grimaldi, sito
nel Chiasso Dante Alighieri.
L’oggetto della
manifestazione si colloca in un panorama
tematicamente diverso da eventi già
collaudati, come ad esempio
promo-gastronomici (sagra della salsiccia o
del kaki), sportivi, canori, religiosi, di
sensibilizzazione alla legalità – anche
questi importanti poiché a fini promozionali
di un prodotto, del territorio, di nuovi
talenti, ecc.).
Ma ciò che
mancava a Misilmeri era appunto un evento
tale da destare da un lato l’interesse del
visitatore per le figure pittoriche e
dall’altro di mettere in risalto le doti e
la creatività degli artisti che hanno
esposto.
E così è
avvenuto!
Grazie anche
alla caparbietà, alla tenacità e
all’infaticabile senso di sacrificio con cui
un gruppo di ragazzi, armati di tanta buona
volontà è riuscito ad allestire una
fiera-mercato che ha visto l’esposizione
delle opere di otto artisti e la presenza
all’incirca di 250 visitatori giunti anche
fuori Misilmeri, un successo al di là di
ogni più rosea aspettativa, nonostante il
maltempo imperversante.
L’occasione ha
dato auge al Cortile Grimaldi, situato
all’interno del Chiasso Dante Alighieri,
luogo che fu una volta teatro della vita
rurale tipica dei borghi e delle campagne
misilmeresi, il quale oggi risulta
immeritatamente trasformato e abbandonato
all’incuria, non rimane altro che la
testimonianza di un lavatoio. Ben poca cosa,
se si pensa che fino a qualche anno fa i
suoi ruderi ospitavano le scene della Sacra
Natività. Purtroppo, difficilmente il
Presente custodisce e conserva il Passato, o
per meglio dire la Memoria storica
dell’essere umano.
All’
inaugurazione hanno partecipato anche gli
Amministratori Pubblici, dai quali noi
organizzatori abbiamo ricevuto il giusto
plauso e l’incoraggiamento ad organizzare
altre attività di interesse generale, così
come stabilisce anche il quarto comma
dell’art. 118 della Costituzione.
Ritornando al
“lieto evento, bisogna soffermarsi
doverosamente su coloro che hanno deliziato
le due giornate, ossia gli artisti e le loro
opere le quali rappresentavano diverse aree
dell’arte. Si va dal genere pittorico
rappresentato da Raccuglia Amanda e Garofalo
Roberto, entrambi di Misilmeri, da Visicchio
Maricetta di Palermo, da Ruisi Adriana di
Alcamo, da Guy Jullien, nativo di Parigi ma
residente a Palermo, alla sezione dedicata
al fumetto, ben rappresentata da Lo
Bocchiaro Giuseppe (autore della bozza del
francobollo commemorativo del bicentenario
della nascita di Giuseppe Garibaldi) e
Borgese Giuseppe di Misilmeri. Anche
l’architettura ha avuto un occhio di
riguardo, ben rappresentata dalle
realizzazioni compiute dagli architetti
peruviani Barclay e Crousse e immortalate
nelle tavole poste su due piccoli “totem” al
centro del salone espositivo.
Ciò che ci ha
sorpreso positivamente è stata la
partecipazione attiva e interessata dei
visitatori, il loro porre domande agli
artisti relativamente alla tecnica usata,
cosa l’opera raffigurasse, i tempi di
realizzazione e anche la valutazione
economica.
Per concludere,
a corollario di questo successo premiante,
edificante e propedeutico ad altre attività,
desidero esprimere un particolare
ringraziamento a Filippo Finocchio, agli
associati e agli amici, agli artisti, alla
cooperativa “Progetto Uomo”, agli sponsor e
all’Amministrazione Comunale per la fattiva
e proficua collaborazione.
Comito Matteo